Nel settembre 2018 il Ministero dell'Interno diffuse una circolare che affrontava il tema della vendita delle infiorescenze di canapa a basso contenuto di THC. Il documento si inseriva in un quadro reso incerto dalla Legge 242/2016, che aveva disciplinato la coltivazione della canapa senza però normare esplicitamente la commercializzazione dei fiori.
La circolare invitava le forze dell'ordine a valutare caso per caso, richiamando l'attenzione sul fatto che la legge del 2016 aveva finalità agricole e industriali. Fu uno dei passaggi che spinsero il settore a cercare una definizione più netta, arrivata l'anno successivo con l'intervento della Cassazione.
Erano gli anni in cui operatori come EasyJoint vendevano i prodotti come articoli "da collezione" proprio per navigare questa incertezza normativa.
Oggi il mercato è più chiaro e strutturato: la canapa light legale e conforme è distribuita da operatori che vendono canapa light a norma.
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Questa scheda fa parte del percorso sulle pronunce 2018-2019: prosegui con la sentenza delle Sezioni Unite del 30 maggio 2019 e le motivazioni depositate a luglio. Tutte le date nella cronologia completa.